Architetto & Interior Designer

RISTRUTTURARE LA CUCINA: COSE DA SAPERE

ristrutturare la cucina
cucina Lube in copertina

Quando decidi di ristrutturare la cucina, devi capire che tipo di intervento vuoi fare, ovvero, se vuoi fare una ristrutturazione completa oppure rinnovare solo i mobili.

La ristrutturazione di una cucina può essere fatta con 3 livelli di complessità, in base alle tue esigenze ed alla situazione di partenza. Di seguito, ti mostro quali tipi di interventi puoi adottare, quali sono le fasi di progetto e di realizzazione per ristrutturare la tua cucina.

Tabella dei Contenuti

1) RISTRUTTURARE LA CUCINA : SOSTITUIRE I MOBILI

Questa è la soluzione più facile  (ed indolore! ) che puoi fare in totale autonomia. 

Si tratta di comprare una nuova cucina al negozio, che mantenga quasi invariata la disposizione dei moduli e degli elettrodomestici, per non dover fare interventi sugli impianti.

Potrai fare qualche piccola modifica alla disposizione, ma devi fare attenzione a queste cose:

  • posizione del carico e scarico dell’acqua 
  • posizione dell’ uscita del tubo del gas e della chiave d’arresto 
  • posizione delle prese elettriche ed accensioni
  • posizione delle mattonelle ( se al momento sono allineate ai margini del top, evita di comprare una cucina più lunga o corta)
Questo intervento è consigliato se hai una casa di recente costruzione o se è stata ristrutturata da pochi anni e lo stato di impianti e rivestimenti è molto buono.

2) RISTRUTTURARE LA CUCINA: SOSTITUIRE MOBILI E RIVESTIMENTI

Questa soluzione è una via di mezzo tra le due, perchè oltre a comprare i mobili nuovi, sostituisci i rivestimenti a parete e pavimento, senza toccare gli impianti. 

Onestamente, è una soluzione che consiglio solo a chi ha una casa non troppo vecchia, massimo 10 anni, perchè altrimenti conviene sempre rifare anche gli impianti.

Per “sostituire i rivestimenti” intendo demolire i vecchi e posare i nuovi, lavorazione che deve essere fatta da professionisti, perchè richiede esperienza e manualità. 

Inoltre, la demolizione comporta la creazione di macerie edili, che devono essere smaltite correttamente, la necessità di ripristinare l’intonaco dove sono state tolte le vecchie mattonelle e la eventuale rasatura e pittura delle pareti che non verranno rivestite, ma solo pitturate: spesso nei vecchi appartamenti fino agli anni ’70, si usava rivestire tutte le pareti da terra fino a 1,60/2,00 m di altezza. Oggi si usa molto meno, perciò le pareti liberate dal vecchio rivestimento, vengono semplicemente pitturate.

Ma le mattonelle non sono l’unica soluzione per rivestire e proteggere le pareti della cucina, anzi!

Prossimamente scriverò un articolo di approfondimento al riguardo ” RIVESTIMENTI IN CUCINA: 5 SOLUZIONI PER NON SBAGLIARE”

3) RISTRUTTURARE LA CUCINA: SOSTITUIRE MOBILI, RIVESTIMENTI ED IMPIANTI

Questo è l’intervento più completo per ristrutturare la cucina, con maggiori costi e tempi di realizzazione, ma che permette la massima flessibilità di progetto. 

Poichè non ci sono più vincoli di posizione dei vecchi impianti, puoi decidere di stravolgere totalmente la disposizione dei mobili. Per questo intervento devi chiamare degli operai specializzati o un’impresa, che si occupino sia della parte muraria, di demolizione e posa dei rivestimenti, che degli impianti idraulico ed elettrico.

Inoltre, trattandosi di una ristrutturazione completa della cucina, puoi pensare più in grande e di intervenire anche su altri aspetti, come l’ illuminazione ed i controsoffitti oppure, se la conformazione di casa lo permette, potresti anche pensare di aprire la cucina sul salotto, per avere maggiore comunicazione nella zona giorno di casa.

Per questa ipotesi, ti rimando al mio articolo di approfondimento “CUCINA A VISTA O SEPARATA: QUALE SCEGLIERE”

foto cucina Ernesto Meda

QUANTO COSTA RISTRUTTURARE LA CUCINA?

Questa è una domanda che mi viene fatta spesso e la risposta potrebbe non piacerti:  dipende!

Perchè come visto in precedenza, devi capire cosa vuoi fare per ristrutturare la tua cucina. I costi che incidono sono molteplici: costo degli interventi edili, costo dei materiali di finitura, costo della cucina stessa, costo del progetto. E tutti questi costi variano a seconda delle dimensioni della cucina.

Quindi, per rispondere alla domanda generica ” quanto costa ristrutturare la cucina ? “, posso darti la risposta universale: 

il costo della ristrutturazione è determinato dal progetto!

IL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CUCINA

Quindi, prima di contattare un’impresa o degli artigiani per chiedere un preventivo, devi avere un progetto della tua nuova cucina, che ti permette di capire quali sono gli interventi che vuoi fare e cosa comprare.

Inoltre, se devi ristrutturare la cucina nella casa dove già abiti, avrai la necessità che il lavoro venga svolto nei tempi più brevi possibili e per fare ciò deve essere tutto deciso ed organizzato in tempo.

A cosa serve il progetto della cucina?

Il progetto serve a mettere a sistema i diversi aspetti e a determinare il costo della ristrutturazione della cucina: 

  • la disposizione funzionale dei mobili e degli elettrodomestici;
  • l’eventuale posizione di una isola o penisola;
  • la scelta dei materiali di finitura a parete e a pavimento; 
  • gli impianti ( elettrico, idrico, gas ); 
  • l’illuminazione ed eventuali controsoffitti.

Chi realizza il progetto?

Il progetto della cucina può essere fatto dal rivenditore, se si tratta di progettare solo dei mobili della cucina, senza fare altri interventi. 

Se invece fai una ristrutturazione completa della cucina,  meglio rivolgersi ad architetto interior designer, che avendo una visione completa della tua casa, può darti delle soluzioni che tengano conto di diversi aspetti ( materiali, illuminazione, ecc) ed indirizzarti su scelte funzionali e stilistiche, che siano in armonia con il resto della casa.

Se vuoi supporto per progettare la ristrutturazione della tua cucina, contattami e capiamo come posso aiutarti!

FASI DEL PROGETTO

Vediamo quali sono le fasi da seguire, per ristrutturare la tua cucina:

  • rilievo della stanza della cucina ( larghezza, lunghezza ed altezza) o delle pareti dove questa andrà posizionata
  • rilievo dei mobili della vecchia cucina e della posizione degli impianti ( nel caso non fai una ristrutturazione completa)
  • realizzazione del progetto, in base alle tue esigenze e alla situazione di partenza
  • scelta della nuova cucina presso il negozio ( materiali e colori dovranno essere in armonia con lo stile del resto di casa, soprattutto con il soggiorno, se hai una cucina a vista!)
  • scelta del pavimento e dei rivestimenti o altre soluzioni di protezione e decoro delle pareti ( come resina, pittura a smalto, pannelli in vetro, altro). Formato, materiali e colori dei rivestimenti saranno dovranno essere scelti in linea con i mobili della cucina.

 

Quindi, una volta definito il progetto, scelto i mobili della cucina ed i materiali, puoi richiedere i preventivi alle imprese, che possono valutare il costo per ristrutturare la cucina e darti le tempistiche di realizzazione.

CONSIGLIO: Definito il progetto e trovata l’impresa, fai partire gli ordini di cucina e materiali e  fatti dare le tempistiche di consegna , in modo da poter coordinare il lavoro edile e non rischiare di interrompere i lavori in corso, a causa della mancata consegna di rivestimenti o mobili. 

I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CUCINA

Se il progetto è stato definito, i materiali ordinati e l’impresa trovata, non resta che partire con i lavori !

Di seguito ti elenco le fasi che generalmente si susseguono in una ristrutturazione completa della cucina:

 

FASI DELLA RISTRUTTURAZIONE

  1. smontaggio e smaltimento della vecchia cucina 
  2. preparazione dell’area di cantiere, con protezione delle zone di passaggio ( soprattutto se il resto di casa non è un cantiere!)
  3. demolizione dei vecchi rivestimenti ( e pavimento, se decidi di rifare anche quello )
  4. smaltimento delle macerie
  5. realizzazione delle tracce a parete per i nuovi impianti
  6. realizzazione degli impianti idrico, elettrico, gas
  7. chiusura delle tracce e ripristino intonaco delle pareti ( ove necessario )
  8. rasatura e tinteggiatura delle pareti dove non viene messo il rivestimento
  9. posa del nuovo pavimento e dei rivestimenti
  10. montaggio mobili della cucina
  11. collegamenti impiantistici  ( nota: i montatori delle cucine non collegano gli impianti, ma dovrà essere il tuo idraulico a farlo) 

Bene, sono giunta alla conclusione di questo lungo articolo, che spero ti sia stato utile a chiarirti le idee .

Come sempre, se hai dubbi, domande e vuoi il mio supporto per ristrutturare la tua cucina, contattami e capiamo come posso aiutarti.

A presto!

Nausica

Se devi ristrutturare casa o fare un restyling , contattami per scoprire come posso aiutarti con i miei servizi personalizzati per progettare casa e ristrutturazione.

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