La scelta dei rivestimenti in cucina è uno degli aspetti più divertenti e creativi della ristrutturazione o rinnovo , perchè conferisce personalità e stile all’ambiente.
Ma oltre all’ aspetto estetico, il rivestimento in cucina ha un l’importante funzione di proteggere le pareti da “schizzi” di olio, cibo e vapori!
Ci sono molte soluzioni diverse di rivestimenti in cucina ed in questo articolo ti mostro anche come rivestire la cucina senza mattonelle!
Tabella dei Contenuti
RIVESTIMENTI IN CUCINA: quali caratteristiche devono avere
Prima di presentarti le diverse soluzioni, capiamo quali sono le caratteristiche che devono avere i rivestimenti in cucina, dettate dalla primaria necessità di proteggere la parete, in particolare la porzione di muro tra top e pensili, detta fascia paraschizzi.
Questa è la zona più soggetta a schizzi d’acqua e sapone dal lavello, schizzi di olio, cibo e vapore dal piano cottura oppure dalla preparazione dei cibi.
Di conseguenza, le caratteristiche fondamentali che devono avere i rivestimenti per la cucina sono: essere impermeabili, ignifughi, facili da pulire e resistenti all’usura.
ALTEZZA RIVESTIMENTI: fascia paraschizzi e alzatina del top
I rivestimenti in cucina possono essere posati sia su tutta la parete, per dare un effetto decorativo all’ ambiente, oppure solamente sulla fascia paraschizzi.
Come ti mostro tra poco, a seconda del tipo di rivestimento scelto, potresti optare per diverse altezze di posa.
Solitamente la fascia paraschizzi tra top e pensili è alta tra i 50-60 cm: puoi decidere se rivestirla completamente e lasciare la classica alzatina di 3/5 cm, oppure puoi inserire una alzatina più alta, tra i 15/30 cm a partire dal top, che protegga la parete bassa del muro e poi lasciare il resto con solo pittura / resina / carta.
Se vuoi rinnovare la cucina, leggi anche questo articolo “RISTRUTTURARE LA CUCINA: COSE DA SAPERE”
RIVESTIMENTI IN CUCINA: 8 SOLUZIONI
1. RIVESTIMENTI CUCINA: il GRES




Il gres èsicuramente il materiale più utilizzato tra i rivestimenti in cucina, perchè è facile, economico e molto versatile.
I rivestimenti in gres ti permettono di realizzare lo stile che desideri grazie alle infinite possibilità di formati, misure e colori che offre. Il gres può simulare altri materiali, come pietra, cemento, marmo, ecc , oppure essere decorato con forme varie e figure geometriche.
Il gres è facile da pulire e molto resistente, ma ha solo un difetto, che spesso non piace: la presenza di fughe tra le mattonelle.
Questo problema però può essere facilmente evitato scegliendo mattonelle di grande formato ( es 60×120, 120×120) che riducono ilo numero di fughe , oppure scegliendo le grandi lastre ( che arrivano anche a 3 m di lunghezza) ed eliminano totalmente le fughe.
2. RIVESTIMENTI CUCINA: le PIETRE NATURALI



Se il budget lo permette, invece di usare il gres che le imita, si possono usare come rivestimenti in cucina in pietre naturali, come marmo, granito e quarzo.
Anche le pietre naturali hanno un’ampia scelta di materiali e colori, ognuna con le sue caratteristiche uniche, ma tutte garantiscono eleganza, resistenza e durata. Sono resistenti al calore, alle macchie e alle abrasioni, rendendole ideali come rivestimenti in cucina per una zona di lavoro come il paraschizzi.
Le pietre naturali sono generalmente facili da pulire, tuttavia, alcune pietre naturali potrebbero richiedere una sigillatura periodica per proteggerle dalle macchie e garantirne la longevità.
Alcune pietre naturali, come il marmo, possono richiedere una maggiore cura e manutenzione rispetto ad altre.
L’installazione di rivestimenti per cucina in pietre naturali richiede competenze e attrezzature specializzate. È consigliabile affidare il lavoro a professionisti esperti per garantire una corretta posa e sigillatura della pietra.
3. RIVESTIMENTI CUCINA: lo SMALTO ALL'ACQUA



Alternativa alla posa di un di rivestimento in cucina è quella di pitturare i la fascia paraschizzi con uno smalto all’acqua.
Lo smalto all’acqua è una vernice, simile alla lavabile, che può essere appunto lavata con acqua e detergenti delicati, ma è più resistente alle macchie.
Lo smalto all’acqua può avere sia un aspetto lucido, che opaco o satinato.
Per una maggiore protezione della parete, è ottimale aggiungere un’alzatina di 10/20/30 cm, dello stesso materiale del top e lasciare il resto della parete pitturata a smalto.
4. RIVESTIMENTI CUCINA: la RESINA
Alternativa alla pittura è la resina, materiale di finitura sempre più utilizzato tra i rivestimenti in cucina e bagno, grazie alla sua versatilità, durevolezza e resistenza all’usura.
La resina offre un’ampia gamma di personalizzazione di colori e texture, che le conferiscono diversi effetti materici, creando una superficie liscia e senza fughe.
Inoltre la resina può essere stesa a copertura del vecchio rivestimento di mattonelle, senza doverle demolire, per un intervento di restyling facile e veloce.
Il possibile svantaggio della resina rispetto ad una pittura, è il maggior costo sia di materiale che di posa, poichè deve essere fatta da professionisti specializzati
5. RIVESTIMENTI CUCINA: la CARTA DA PARATI



La carta da parati è una soluzione decorativa tornata molto in voga negli ultimi anni, perchè permette una grandissima personalizzazione degli ambienti, in modo abbastanza facile e veloce.
Con lo sviluppo tecnologico dei materiali, sono state realizzate carte adatte anche ad ambienti “difficili”, come le carte da parati in fibra di vetro, materiale altamente resistente alle abrasioni, durevole, impermeabile ed ignifugo, che possono essere usate come rivestimenti in cucina e bagno
(vedi la carta in fibra di vetro di “Inkiostro Bianco” )
6. RIVESTIMENTI CUCINA: PARASCHIZZI IN VETRO



I pannelli paraschizzi in vetro sono una soluzione elegante e moderna per proteggere le pareti della cucina da schizzi d’acqua, olio ed altri agenti che potrebbero danneggiarle. Questi pannelli sono realizzati in vetro temperato o vetro laminato, che sono materiali resistenti e facili da pulire.
I pannelli paraschizzi in vetro possono essere personalizzati e realizzati in una vasta gamma di colori e finiture, opachi o traslucidi, per adattarsi al design e allo stile della tua cucina.
Inoltre i pannelli in vetro possono essere luminosi, ovvero retroilluminati con luci led oppure diventare delle opere d’arte, con stampe decorative
Sebbene i pannelli paraschizzi in vetro siano resistenti, è comunque importante evitare di colpire il vetro con oggetti duri o appuntiti per prevenire danni ed è consigliabile pulirlo regolarmente utilizzando prodotti delicati e non abrasivi, per non graffiarlo o macchiarlo.
L’installazione può richiedere l’intervento di un professionista, specialmente se è necessario tagliare o forare il vetro per adattarlo alle dimensioni e alle forme desiderate.
Tuttavia, ci sono anche soluzioni prefabbricate disponibili in commercio che possono essere facilmente installate con l’uso di adesivi o di supporti di montaggio.
( vedi i paraschizzi in vetro di “Arte Idee“)
7. RIVESTIMENTI CUCINA: PARASCHIZZI IN METALLO



I paraschizzi in metallo sono realizzati in vari tipi, dall’ acciaio inossidabile, all’alluminio o al rame, materiali che offrono una protezione efficace contro schizzi, spruzzi e macchie.
Sono in grado di resistere al calore, all’acqua e all’umidità, rendendoli una scelta ideale per queste zone soggette a condizioni difficili.
I paraschizzi in metallo sono disponibili in diverse colori e finiture, dalla satinata, lucida o spazzolata, a seconda dell’effetto desiderato, consentendo di adattarli al design e allo stile della tua cucina, aggiungendo un tocco di eleganza e modernità al tuo ambiente.
L’installazione può richiedere competenze tecniche di un professionista, specialmente se è necessario tagliare o sagomare il metallo per adattarlo alle dimensioni e alle forme desiderate.
I paraschizzi in metallo sono facili da pulire e richiedono una manutenzione minima. Puoi utilizzare detergenti non abrasivi e panni morbidi per rimuovere sporco, grasso o macchie.
Tuttavia, possono essere soggetti a graffi, ammaccature o segni di usura nel tempo. Pertanto, è consigliabile evitare l’utilizzo di utensili da cucina o di oggetti duri che potrebbero danneggiare la superficie.
( vedi paraschizzi in metallo di “Ronda Design”)
8. RIVESTIMENTI CUCINA: PARASCHIZZI COME IL TOP


Una soluzione molto pratica ed elegante per sostituire i rivestimenti in cucina è quella di adottare uno schienale paraschizzi dello stesso materiale del top.
In questo caso il paraschizzi viene acquistato e montato insieme alla cucina stessa, evitando sia di dover fare una ricerca a parte del rivestimento che di dover farlo montare in anticipo al montaggio dei mobili.
Un altro vantaggio di usare come rivestimento in cucina lo schienale paraschizzi come il top sta nel fatto che, quando vorrai sostituirlo, non è necessario fare lavori di muratura.
Come scritto sopra ci sono tantissime possibilità per i rivestimenti in cucina, oltre le classiche mattonelle, la difficoltà sta solo nel capire quale soluzione adottare nel tuo caso specifico!
La scelta giusta del rivestimento dipende dal progetto della cucina, che deve essere fatto prima e che ne definisce la disposizione dei mobili e lo stile da creare.
Inoltre, in caso di cucina a vista nel soggiorno o con vetrata ( leggi qui “ CUCINA A VISTA O SEPARATA: QUALE SCEGLIERE” ) , la scelta del giusto rivestimento dovrà tenere in considerazione colori e stile dell’ambiente circostante
Spero questo articolo ti sia stato utile , se hai domande e dubbi, lascia un commento qui sotto oppure contattami.
A presto!
Nausica


